La prudenza non è mai troppa e quando si tratta di ciboi è ancora più vero, poichè le frodi alimentari sono purtroppo all’ordine del giorno e le conseguenze sulla salute sono dirette, anche se non sempre immediate.
Ecco allora una piccola panoramica per comprendere in quale modo la carne viene scelta e trattata prima di arrivare nel nostro carrello e sulla nostra tavola, e come i consumatori debbano orientarsi per riconoscerla e conservarla al meglio.
Bollino sanitario. Il bollino sanitario certifica la salubrità delle carni di pollame italiane. Si tratta di una placca o di un’etichetta che viene apposta sulle carni di pollame o tacchino, sotto la resaponsabilità del veterinario che esercita i controlli, al fine di certificare che siano stati osservate tutte le norme igieniche prescritte e tutti i controlli sanitari necessari.
Confezionamento. Le norme per il confezionamento sono abbastanza severe, nel senso che se i polli e i tacchini vengono selezionati, l’operazione deve avvenire in laboratori autorizzati dal Ministero della Sanità, in presenza di un veterinario che seleziona le procedrue. Gli imballaggi devono essee fatti in materiali tali da non alterrare il sapore, nè da trasmettere sostanze nocive, mentre devono necessariamente assicurare la protezione delle carni durante il trasporto.
Temperatura. La temperatura massima è di 4°. Nei limiti di questa temperatura le carni devono essere trasportate fino all’arrivo sul banco di macellerie e supermercati. Ed è sempre a questa temperatura che deve essere regolato il frigorifero di casa, altrimenti rischiano di rovinarsi.
Gli anabolizzanti. Divieto assoluto, negli allevamenti italiani non se ne usano, come anche gli estrogeni o gli ormoni indirizzati a gonfiare le carni. Del resto, sostanze di questo tipo sono non solo vietate, ma anche inutili in un animale dal ciclo di vita breve (52-65 giorni), perchè per riuscire ad ‘ingrassare’ avrebbero bisogno di tempi più lunghi.
Poca acqua. In Italia le carni di pollo e tacchino vengono raffreddate ad aria, non ad acqua come avviene spesso all’estero. In tal modo non assorbono liquidi e mantengono più sapore e consistenza.
Autore: Debora De Santis